
"Era notte, una delle poche in cui riuscivo a prendere sonno. Improvvisamente ho sentito qualcuno che mi chiamava: «Lucia'...svegliati».
«Ma chi è?» ho chiesto. Ed è stato così che mi sono accorto che davanti a me c'era uno strano individuo tutto vestito di bianco che mi guardava storto.
«Eccolo qua» mi sono detto «questo è l'Arcangelo Gabriele che mi è venuto a prendere.»
«Ma quale Arcangelo Gabriele, sono Tacito.»
«Tacito?» gli ho detto, «cioè lo storico latino Publio Cornelio Tacito?»
«Sì, proprio io.»
«Scusa se te lo chiedo, ci conosciamo?»
«Non ancora, ma ho bisogno di parlarti.»
«Tacito, mi dici solo chi ti ha dato le chiavi per entrare?»
«De Cresce', io sono il grande Tacito, sono nato e morto duemila anni fa e mi presento in piena notte nella tua stanza da letto. In tutto questo, qual è la prima domanda che mi fai: chi ti ha dato le chiavi?»"