
Le vicende del professor Bellavista, della moglie Maria, della figlia Patrizia (che inrealtà di chiama Aspasia), del genero Giorgio “disoccupato di buona famiglia”, del di Saverio il netturbino, Salvatore il vice-sostituto portiere e della moglie Rachilina sono andate in scena in uno dei luoghi simbolo della cultura nel mondo: il Museo del Louvre, a Parigi.

La presentazione parigina del primo lungometraggio di Luciano De Crescenzo è stata parte integrante del programma "Naples dans le regard des cinéastes" ("Napoli negli occhi dei cineasti"), che ha aggiunto un tocco speciale alla già incredibile mostra "Naples à Paris. Le Louvre invite le musée de Capodimonte", aperta fino a gennaio 2024.
L'amore del pubblico internazionale è stato tangibile attraverso gli applausi scroscianti durante la proiezione del film cult di Luciano De Crescenzo. Questo affetto non è limitato a Napoli o all'Italia; De Crescenzo è stato un'icona amata in tutto il mondo.